Blog: http://apassoleggero.ilcannocchiale.it

Lo sguardo altrove

 

 

Tento di seguire un ordine
ricongiungere lo strappo
ma lascio la tragedia al mondo
 
per me un carico fedele
e nuove debolezze
due spine ai lati come ali
i piedi ben piantati al cielo
 
guardo alle opere e le parole
le soppeso come semi
e come loro
lascio che s’infilino nel solco
 
io, nella caduta, ho il mio
riparo e lo sguardo altrove.

 

 

Anna Salvini

Pubblicato il 30/6/2011 alle 16.13 nella rubrica le mie poesie.

Il Cannocchiale, il mondo visto dal web