Tento di seguire un ordine
ricongiungere lo strappo
ma lascio la tragedia al mondo
per me un carico fedele
e nuove debolezze
due spine ai lati come ali
i piedi ben piantati al cielo
guardo alle opere e le parole
le soppeso come semi
e come loro
lascio che s’infilino nel solco
io, nella caduta, ho il mio
riparo e lo sguardo altrove.
Anna Salvini
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apassoleggero il 30/6/2011 alle 16:13 | |